I love this game! I actually play this solitaire a lot, and plays very well this way. June 6 usually has me taking the day off from work and at my kitchen table with my I-Pod cranked up!
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Il meglio in 2 giocatori
22 voti su 27
Età consigliata dai giocatori: 12+
7 voti su 13
Leggi le recensioni
2-3
120'
12
Qualche parola facilmente memorizzabile
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Axis & Allies: D-Day
Ordini entro le 15:00: spedizione in giornata, dal lunedì al venerdì.
Consegna in Italia normalmente in 24 ore lavorative, 48 per le isole.
Scopri Axis & Allies: D-Day, un wargame storico che ricostruisce lo sbarco in Normandia. Gioca con 2-3 giocatori e affronta sfide tattiche in partite di 120 minuti. Un'esperienza educativa e coinvolgente che onora la storia.
Il gioco è disponibile ma ne resta una sola copia
Axis & Allies D-Day (A&AD-D), quarta ed ultima, a tutt'oggi, variazione al gioco originale del lontano 1982, si propone come wargame storico-tattico leggero a sistema Area-Movement (senza esagoni, tanto per intenderci) che ricostruisce, come facilmente intuibile, l'arcinoto sbarco in Normandia.
Il Gioco
Una volta data una rapida occhiata alle Tabelle dei Rinforzi ed alle Carte Ordini e dopo aver letto lo scorrevole e comprensibile regolamento, due particolari meritano subito attenzione.
Il primo riguarda il palese sforzo compiuto dagli autori (il caro vecchio Larry Harris e Mike Selinker) nell’implementare il maggior numero di richiami storici-documentaristici possibili. Mi riferisco in particolare alla nomenclatura ed alla numerazione dei battaglioni,delle compagnie o dei plotoni che man mano entrano a far parte del gioco, stampati accanto alle unità sulle Tavole dei Rinforzi e molto fedeli alla realtà. Sforzo che merita sicuramente un plauso, non soltanto perché ci permette, giocando e rigiocando, di imparare un po’ di dettagli storici in più sul D-Day, ma anche e sopratutto perché rende maggiormente onore e riconoscimento alle migliaia di giovanissimi ragazzi morti eroicamente in quel sanguinoso teatro di guerra.
Il secondo è di carattere squisitamente tecnico e riguarda chi, come me, conosce "Axis & Allies" in tutte le sue versioni precedenti, ed è rappresentato dalle enormi differenze che questo A&AD-D ha proprio con i suoi “fratelli maggiori”, dai quali eredità il famosissimo brand e poco altro.
La sequenza di gioco è regolata dalle carte Ordine che, opportunamente impilate in ordine di numero, indicano di volta in volta sia lo schieramento “attivo” che le azioni da compiere, generando un loop che si ripeterà da capo (con qualche eccezione di scarto) in ogni turno fino ad un massimo di dieci volte (limite entro il quale gli Alleati devono soddisfare le condizioni di vittoria, che altrimenti va alla Germania).
Inoltre, essendo un combattimento tattico terrestre, sono assenti unità navali (alle classiche fanterie, corazzati ed artiglierie si affiancano, solo per l’ Asse, i bunker) e poche unità aeree (solo per gli Alleati), l’utilizzo delle quali, per lo più, è molto diverso rispetto ad "Axis & Allies".
Specificamente, trattandosi di uno scenario molto ridotto in termini di ampiezza territoriale, non esiste un fattore-movimento per le unità aeree, le quali sono libere di spostarsi, quando loro permesso dalle carte Ordine, da un immaginario campo di aviazione a qualsiasi zona sulla mappa. In più, le unità da caccia sono limitate a compiti di “pattugliamento”, quindi non possono mai partecipare ad un attacco tradizionale, ma possono soltanto “sparare” dei dadi fattore 1 contro ogni unità nemica che tenta di “entrare in od uscire da una zona aero-pattugliata”.
Il veterano “Axista” deduce subito da questa affermazione un altro concetto critico da assimilare in fretta, ovvero che lo spostamento di unità in zone occupate dal nemico non genera assolutamente un combattimento immediato (che avviene successivamente in un unico “round” di fuoco appena le carte Ordine lo permettono), ma un semplice “blocco” di tutte le forze presenti in tali zone. In linea di massima, tutte differenze, queste, unitamente a tante altre, necessarie alla credibile trasposizione di elementi comuni agli altri "Axis & Allies" in uno scenario tanto diverso e su così più piccola scala.
| Meccaniche: | Movimento sul territorio |
| Categorie: | Guerra |
| Nomi alternativi: | Axis & Allies: D-Day Axis and Allies: D-Day Axis & Allies: D-Day Axis and Allies: D-Day |
| BARCODE: | 630509585823 |
| L'articolo è in 1 carrello In 4 wishlist In 14 collezioni È stato visto 17666 volte | |
Axis & Allies D-Day (A&AD-D), quarta ed ultima, a tutt'oggi, variazione al gioco originale del lontano 1982, si propone come wargame storico-tattico leggero a sistema Area-Movement (senza esagoni, tanto per intenderci) che ricostruisce, come facilmente intuibile, l'arcinoto sbarco in Normandia.
Il Gioco
Una volta data una rapida occhiata alle Tabelle dei Rinforzi ed alle Carte Ordini e dopo aver letto lo scorrevole e comprensibile regolamento, due particolari meritano subito attenzione.
Il primo riguarda il palese sforzo compiuto dagli autori (il caro vecchio Larry Harris e Mike Selinker) nell’implementare il maggior numero di richiami storici-documentaristici possibili. Mi riferisco in particolare alla nomenclatura ed alla numerazione dei battaglioni,delle compagnie o dei plotoni che man mano entrano a far parte del gioco, stampati accanto alle unità sulle Tavole dei Rinforzi e molto fedeli alla realtà. Sforzo che merita sicuramente un plauso, non soltanto perché ci permette, giocando e rigiocando, di imparare un po’ di dettagli storici in più sul D-Day, ma anche e sopratutto perché rende maggiormente onore e riconoscimento alle migliaia di giovanissimi ragazzi morti eroicamente in quel sanguinoso teatro di guerra.
Il secondo è di carattere squisitamente tecnico e riguarda chi, come me, conosce "Axis & Allies" in tutte le sue versioni precedenti, ed è rappresentato dalle enormi differenze che questo A&AD-D ha proprio con i suoi “fratelli maggiori”, dai quali eredità il famosissimo brand e poco altro.
La sequenza di gioco è regolata dalle carte Ordine che, opportunamente impilate in ordine di numero, indicano di volta in volta sia lo schieramento “attivo” che le azioni da compiere, generando un loop che si ripeterà da capo (con qualche eccezione di scarto) in ogni turno fino ad un massimo di dieci volte (limite entro il quale gli Alleati devono soddisfare le condizioni di vittoria, che altrimenti va alla Germania).
Inoltre, essendo un combattimento tattico terrestre, sono assenti unità navali (alle classiche fanterie, corazzati ed artiglierie si affiancano, solo per l’ Asse, i bunker) e poche unità aeree (solo per gli Alleati), l’utilizzo delle quali, per lo più, è molto diverso rispetto ad "Axis & Allies".
Specificamente, trattandosi di uno scenario molto ridotto in termini di ampiezza territoriale, non esiste un fattore-movimento per le unità aeree, le quali sono libere di spostarsi, quando loro permesso dalle carte Ordine, da un immaginario campo di aviazione a qualsiasi zona sulla mappa. In più, le unità da caccia sono limitate a compiti di “pattugliamento”, quindi non possono mai partecipare ad un attacco tradizionale, ma possono soltanto “sparare” dei dadi fattore 1 contro ogni unità nemica che tenta di “entrare in od uscire da una zona aero-pattugliata”.
Il veterano “Axista” deduce subito da questa affermazione un altro concetto critico da assimilare in fretta, ovvero che lo spostamento di unità in zone occupate dal nemico non genera assolutamente un combattimento immediato (che avviene successivamente in un unico “round” di fuoco appena le carte Ordine lo permettono), ma un semplice “blocco” di tutte le forze presenti in tali zone. In linea di massima, tutte differenze, queste, unitamente a tante altre, necessarie alla credibile trasposizione di elementi comuni agli altri "Axis & Allies" in uno scenario tanto diverso e su così più piccola scala.
| Meccaniche: | Movimento sul territorio |
| Categorie: | Guerra |
| Nomi alternativi: | Axis & Allies: D-Day Axis and Allies: D-Day Axis & Allies: D-Day Axis and Allies: D-Day |
| BARCODE: | 630509585823 |
| L'articolo è in 1 carrello In 4 wishlist In 14 collezioni È stato visto 17666 volte | |
Cosa dicono i giocatori
Con quanti giocatori rende di più · 27 voti su BoardGameGeek
- 1 1 1 lo indicano come il meglio, 2 lo consigliano, 14 lo sconsigliano
- 2 22 22 lo indicano come il meglio, 4 lo consigliano, 0 lo sconsigliano
- 3 8 8 lo indicano come il meglio, 10 lo consigliano, 3 lo sconsigliano
- 3+ 0 0 lo indicano come il meglio, 1 lo consigliano, 11 lo sconsigliano
Il meglio Consigliato Sconsigliato
Valutazioni degli utenti uplay: Nessuna recensione uplay pubblicata. Puoi essere il primo!
Una selezione delle recensioni con voto 8 o superiore. BoardGameGeek. I voti BGG non sono inclusi nella media uplay.
This is one of my most played games. Makes a great 2-3 player game and is nail-biter right to the end.
One player controls Germany, whose Axis forces have turned the beaches of Normandy into a near-impenetrable stronghold. Set to breach those defenses are the Allies: the United Kingdom, Canada, and the United States. The future of Europe and the world hangs in the balance.
Good game, but my brother never plays it with me lol. I like worldwide a bit more.
This game is awesome! I love It What I like: The Strafing. No other A&A game (let alone strategy game) has this feature. which I find not only important to the ally cause, but to the games mechanics. The cards. The cards are high quality, and, without the order cards, chaos would reign, and we would spend more time in the rule book, than in the game. ALL....THE.....UNITS! Holy crap, the. amount of units this game comes with is overwhelming! (mainly for the germans though.) so, it will add quite a few to 1942:second edition. What I dislike: The setup takes FOREVER! Do Not Shake The Table! (DNST) Germany is overpowered slightly, so extreme strategy needed for the allies.
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